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	<title>Festival della solidarietà &#187; Home</title>
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	<description>Sito ufficiale del Festival della solidarietà</description>
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		<title>Successo per il Festival 2017</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jul 2017 19:30:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Numeri in crescita per il “Festival della solidarietà”: è stato un anno di grande soddisfazione per gli organizzatori dell’associazione Altotevere senza frontiere Onlus, che giunge alla settima edizione e si consolida come evento unico nel suo genere a livello regionale e non solo. Volontari da ogni parte d’Italia e da diversi Paesi del mondo (fra... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/successo-per-il-festival-2017/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Numeri in crescita per il “Festival della solidarietà”</b>: è stato un anno di grande soddisfazione per gli organizzatori dell’associazione Altotevere senza frontiere Onlus, che giunge alla settima edizione e si consolida come evento unico nel suo genere a livello regionale e non solo. Volontari da ogni parte d’Italia e da diversi Paesi del mondo (fra i quali un rappresentante della ong egiziana “Have a dream”) hanno preso parte alla realizzazione della manifestazione che per tre giornate ha animato il parco Alexander Langer – Ansa del Tevere di Città di Castello con un grande riscontro di pubblico. Con un importante obiettivo: il <b>ricavato</b> sarà infatti destinato ai progetti di beneficienza di Altotevere senza frontiere Onlus in favore delle famiglie bisognose del nostro territorio e per la casa famiglia per bambini di Leskoc, dove un gruppo di oltre 20 volontari sarà presente dalla fine di luglio.</p>
<p>Tre giornate intense di pace, musica e solidarietà all’insegna delle tematiche sociali e del volontariato, con un programma denso di di iniziative ed eventi rivolti alle varie fasce di pubblico con un filo conduttore ben definito, il tema “<b>Abitare i confini</b>”. Gradita conferma rispetto alla sesta edizione sono state le installazioni artistiche di fumetto con l’esposizione delle tavole illustrate del libro “Di qui non si passa!” (Topipittori editore) allestite in uno spazio dedicato ai bambini. Pepita Onlus, Barabas Clown e Officina della Arti hanno curato animazione e laboratori per bambini.</p>
<p>La manifestazione si è aperta con l’inaugurazione della mostra fotografica <b>“Non più muri”</b> alla presenza dell’autore, Ruggero Da Ros, che ha illustrato il suo reportage sulla barriera che divide Israele e Palestina, costruita nel 2004. L’impegno e il coraggio di <b>Leonardo Cenci </b>(il maratoneta perugino fondatore dell’associazione “Avanti tutta onlus”) sono stati al centro della prima conferenza, dal titolo “Avanti tutta! Quando il limite diventa orizzonte”. Una riflessione di ampio respiro è stata quella condotta da <b>Tonio Dell’Olio</b>, rappresentante dell’associazione “Libera” Internazionale e presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi, nella seconda conferenza “Confine. Lo spazio dell’incontro”.</p>
<p>Grande spazio è stato riservato, come ogni anno, agli <b>stand delle associazioni di volontariato</b>: fra le associazioni presenti Medici senza frontiere, Caritas, Amnesty international, Croce Rossa italiana, Zuki, Laafi Bala, Oratorio San Giovanni Bosco. Ad aprire<b> </b>le tre grandi serate musicali sono stati i <b>Meganoidi, </b>storica band ska-punk genovese<b>;</b> seconda serata con un concerto speciale a 20 anni dalla scomparsa di <b>Ivan Graziani:</b> sul palco del parco Langer “Pigro in tour”, il tributo ufficiale all’indimenticato cantautore guidato dal figlio Tommy Graziani e da alcuni storici musicisti; chiusura con il <b>Tributo a Lucio Dalla</b> di un gruppo di giovani e talentuosi musicisti altotiberini. Ad animare le serate sono stati anche la performance di live painting del giovane fumettista tifernate Alessandro Bacchetta con il coinvolgimento del pubblico, live acustici e spettacoli di giocoleria.</p>
<p>Per tutte le informazioni: <a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.festivaldellasolidarieta.org/&amp;source=gmail&amp;ust=1501183552914000&amp;usg=AFQjCNGibVf0PPlQ9OFa9okyezbE-YwGVA"><i>www.<wbr />festivaldellasolidarieta.org</i></a>, pagina Facebook “Festival della solidarietà”.</p>
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		<title>Le conferenze del Festival 2017</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 12:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festival]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Venerdì 14 luglio &#8211; ore 18.00 Al di là del muro La questione israelo-palestinese Incontro con Ali Rashid – politico e giornalista, primo segretario della Delegazione Palestinese in Italia Ali Rashid è da tempo impegnato in una lotta a cavallo tra l&#8217;Europa e il Medio Oriente per la cessazione del conflitto armato nella questione palestinese. Laureato in Scienze politiche ed... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/le-conferenze-del-festival-2017/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ce303a;"><strong>Venerdì 14 luglio &#8211; ore 18.00</strong></span></p>
<h4><span style="color: #4fb1b8;">Al di là del muro<b><br />
</b><em>La questione israelo-palestinese</em></span></h4>
<h5><strong>Incontro con</strong><b> <span style="color: #4fb1b8;">Ali Rashid</span></b><span style="color: #4fb1b8;"> </span>– politico e giornalista, primo segretario della Delegazione Palestinese in Italia</h5>
<p><img class="alignright" alt="num007rashid" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2015/02/num007rashid-e1497114500301.jpg" /></p>
<p>Ali Rashid è da tempo impegnato in una lotta a cavallo tra l&#8217;Europa e il Medio Oriente per la cessazione del conflitto armato nella questione palestinese.<br />
Laureato in Scienze politiche ed eletto parlamentare della Repubblica italiana nel 2006, è stato segretario nazionale dell’Unione degli Studenti palestinesi e ha fatto parte dell’Unione generale degli scrittori e giornalisti palestinesi. Dal 1987 è <b>Primo Segretario della Delegazione generale palestinese in italia</b>.<br />
Si è fatto promotore, insieme a Moni Ovadia, di Comitati popolari per favorire la pace in Palestina.</p>
<p>Quello che divide Israele e Palestina è sicuramente uno dei confini più emblematici del nostro tempo. <b>Ali Rashid</b> ci accompagnerà in una riflessione su questa realtà, <b>a partire dal suo impegno in prima persona per promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani</b> in Medio Oriente.</p>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><span style="color: #ce303a;"><strong>Sabato 15 luglio &#8211; ore 17.30</strong></span></p>
<h4><span style="color: #4fb1b8;">Avanti tutta!</span><br />
<span style="color: #4fb1b8;"> <em>Quando il limite diventa orizzonte</em></span></h4>
<h5><b>Incontro con <span style="color: #4fb1b8;">Leonardo Cenci</span></b> – maratoneta e fondatore di “Avanti tutta onlus”</h5>
<p><img class="alignright" alt="leonardo-cenci-640-x-431" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2015/02/Leonardo-Cenci-640-x-431-250x179.jpg" /></p>
<p>Abitare i confini non è solo riuscire ad andare incontro all’altro, ma è anche fare <b>i conti con i nostri limiti, con le</b><b> barriere che la vita ci pone davanti</b>. La storia di Leonardo racconta la possibilità di superarle e trasformare i limiti in orizzonti.</p>
<p>Appassionato maratoneta nelle fila dell’Avis di Perugia, dal 2012 <b>Leonardo Cenci combatte con coraggio contro il cancro</b>. È il fondatore di “Avanti Tutta Onlus”, associazione che promuove l’affiancamento dell’attività sportiva alla terapia medica, nella convinzione che uno stile di vita e un approccio mentale sano siano grandi alleati per combattere le malattie. Nel novembre del 2016 è diventato il primo italiano a partecipare alla maratona di New York con un cancro in atto.</p>
<p>“Voglio lanciare un messaggio di speranza a tutta l’Italia – ha dichiarato Cenci -. <b>Voglio far capire che il cancro non è una malattia di cui aver paura, ma un vestito che va portato con dignità.</b> […] Io corro, e vediamo se la malattia saprà starmi dietro. Se ce la faccio io, può farcela chiunque”.</p>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><span style="color: #ce303a;"><strong>Domenica 16 luglio &#8211; ore 17.30</strong></span></p>
<h4><span style="color: #4fb1b8;">Confine</span><br />
<span style="color: #4fb1b8;"> <em>Lo spazio dell’incontro</em></span></h4>
<h5><em></em><b>Incontro con <span style="color: #4fb1b8;">Tonio Dell’Olio</span></b><span style="color: #4fb1b8;"> </span>– Libera Internazionale, presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi</h5>
<p><img class="alignright" alt="don-tonio-dellolio" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2015/02/Don-Tonio-DellOlio-e1497115557190-300x256.jpg" /></p>
<p>Il confine è <b><i>cum-finis</i>, linea che separa, ma allo stesso tempo unisce. </b>È il tratto che definisce l&#8217;identità rispetto all&#8217;altro, ma anche ciò che è in comune con lui: il luogo dove l&#8217;incontro è possibile.<br />
<b>È urgente</b>, in questo tempo di muri e frontiere invalicabili,<b> aprire soglie dove siano possibili condivisione e dialogo</b>.<br />
Ne parliamo con <b>Tonio Dell’Olio</b>, sacerdote pugliese, già fondatore e responsabile del settore internazionale di<b> Liber</b><strong>a &#8211; associazioni nomi e numeri contro le mafie</strong>, attualmente presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi.</p>
<p>Dell’Olio ha collaborato con don Tonino Bello ed è stato coordinatore nazionale di Pax Christi, promuovendo iniziative sui temi dell’economia di giustizia e del disarmo. Già cappellano del carcere di massima sicurezza di Trani (BA), ha operato in quartieri segnati da degrado e marginalità come i Quartieri Spagnoli di Napoli, dedicandosi ai minori e al recupero dei tossicodipendenti.<br />
Ha contribuito a costituire la <b>Rete Disarmo</b>, è stato portavoce della Campagna per la pace in Sudan e tra i promotori della Campagna Italiana contro le Mine. Membro del direttivo della <b>Tavola della Pace</b>, ha collaborato a organizzare le edizioni dell&#8217;Assemblea dell&#8217;ONU dei popoli e la Marcia per la pace Perugia-Assisi dal 1993. Ha promosso inoltre momenti di incontro e dialogo tra rappresentanti di diverse tradizioni religiose, come contributo delle fedi alla costruzione della pace.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Binxêt &#8211; Sotto il confine</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 14:23:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mercoledì 5 luglio alle ore 21 all&#8217;arena estiva del Cinema Metropolis Umbertide, nel chiostro San Francesco a Umbertide, verrà proiettato il documentario Binxêt &#8211; Sotto il confine. Un evento di avvicinamento al Festival della solidarietà, in programma a Città di Castello nei giorni 14-15-16 luglio, che in questa edizione avrà come tema &#8220;Abitare i confini&#8221;. Binxet &#8211; Sotto... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/binxet-sotto-il-confine-2/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Mercoledì 5 luglio</strong> <strong>alle ore 21</strong> all&#8217;arena estiva del <a href="https://www.facebook.com/cinemametropolisumbertide/?fref=mentions" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=843162415724657&amp;extragetparams=%7B%22fref%22%3A%22mentions%22%7D" data-hovercard-prefer-more-content-show="1">Cinema Metropolis Umbertide</a>, nel chiostro San Francesco a Umbertide, verrà proiettato il documentario <a href="https://www.facebook.com/binxetsottoilconfine/?fref=mentions" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=1383579868371659&amp;extragetparams=%7B%22fref%22%3A%22mentions%22%7D" data-hovercard-prefer-more-content-show="1">Binxêt &#8211; Sotto il confine</a>. Un evento di avvicinamento al Festival della solidarietà, in programma a Città di Castello nei giorni 14-15-16 luglio, che in questa edizione avrà come tema &#8220;Abitare i confini&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;">Binxet &#8211; Sotto il confine è un viaggio lungo i 911 km che dividono la Turchia dalla Siria. Da una parte l&#8217;ISIS, dall&#8217;altra la Turchia di Erdogan, in mezzo il confine ed una speranza che si chiama Rojava.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="https://player.vimeo.com/video/205059760" height="360" width="640" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://vimeo.com/205059760">Binxêt – Sotto il confine [Trailer]</a> from <a href="https://vimeo.com/luigidalife">Luigi D&#8217;Alife</a> on <a href="https://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p><strong>PRENOTA IL TUO BIGLIETTO</strong>  - Potete già acquistare il vostro biglietto al costo di soli 6 euro a questo link:<br />
<a href="http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=1182" target="_blank" rel="nofollow">http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=1182</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Meganoidi al Festival 2017</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 12:46:20 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la prima volta al Festival della solidarietà la storica band italiana di Genova per un live adrenalinico che ripercorrerà i primi successi e non solo! I Meganoidi si formano nel 1997 nella città ligure. Grazie al fondamentale supporto di alcuni centri sociali genovesi il gruppo ha da subito l’opportunità di esibirsi frequentemente dal vivo e,... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/meganoidi-al-festival-2017/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4596" alt="img002" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2017/06/IMG002.jpg" /></p>
<p><strong><span style="line-height: 1.5em;">Per la prima volta al Festival della solidarietà la storica band italiana di Genova per un live adrenalinico che ripercorrerà i primi successi e non solo!</span></strong></p>
<p>I Meganoidi si formano nel 1997 nella città ligure. Grazie al fondamentale supporto di alcuni centri sociali genovesi il gruppo ha da subito l’opportunità di esibirsi frequentemente dal vivo e, nel 1998, dà alle stampe Supereroi VS Municipale, EP d’esordio completamente autoprodotto che rivela, seppur ad uno stadio ancora embrionale, quelli che saranno i tratti distintivi di ogni futuro progetto dei Meganoidi: autoproduzione ed autodeterminazione artistica. Il consenso ottenuto da questo demo (che andrà esaurito) permette al gruppo genovese di intensificare l’attività live e di essere chiamato a calcare il palco al fianco di importanti bands nazionali ed internazionali.<br />
Nata con grosse influenze ska-core venato di punk, la band ha negli anni mutato stile fino ad approdare attualmente al progressive rock.<br />
Nella primavera del 2000 i Meganoidi autoproducono e registrano il loro primo album, Into The Darkness, Into The Moda, che, pubblicato nell’autunno successivo, ottiene positivi riscontri dalla stampa specializzata.<br />
Il 27 gennaio 2001 il gruppo viene invitato ad aprire il concerto degli Offspring al Filaforum di Milano.<br />
Nel settembre il brano Supereroi viene scelto come secondo singolo e la sua uscita viene accompagnata dalla realizzazione del relativo videoclip. L’attività live del 2002 culmina con la partecipazione della band ad alcuni dei più importanti festival nazionali (tra i quali “Heineken Jammin&#8217; Festival”, “Indipendent days Festival”, “MTV day”).<br />
Negli anni successivi registrano altri 4 album, tra cui l’ultimo lavoro “Welcome in disagio”.<br />
Sono passati 14 anni dal loro primo concerto a Genova, ed ora nelle note di questo ultimo lavoro, festeggiano la loro voglia di essere da sempre quello che hanno da sempre voluto essere, semplicemente un gruppo che propone quello che gli piace. Il loro tour ripercorrerà tutta la loro storia, dall&#8217;inizio fino ad oggi, un vero e proprio live racconto.</p>
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		<title>Abitare i confini &#8211; Il tema del festival</title>
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		<pubDate>Mon, 08 May 2017 06:41:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Abitare i confini: sarà questo il tema del 7° Festival della solidarietà  Parlando di confine si immagina una linea netta che separa, delimita, chiude: ciò che sta ‘oltre’ diventa una minaccia alla propria identità. Abbiamo scelto questo tema perché crediamo che ‘abitare i confini’ sia un’urgenza del nostro tempo: la sfida è quella di ripensarli... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/abitare-i-confini-il-tema-del-festival/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2017/05/abitare-i-confini-logo1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-4570" alt="abitare-i-confini-logo" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2017/05/abitare-i-confini-logo1.jpg" width="480" height="238" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #4fb1b8;">Abitare i confini</span>: sarà questo il tema del 7° Festival della solidarietà </strong></p>
<p>Parlando di confine si immagina una linea netta che separa, delimita, chiude: ciò che sta ‘oltre’ diventa una minaccia alla propria identità.</p>
<p><strong>Abbiamo scelto questo tema perché crediamo che ‘abitare i confini’ sia un’urgenza del nostro tempo: la sfida è quella di ripensarli come uno ‘spazio di condivisione’, in cui è possibile sostare e incontrarsi.</strong></p>
<p>Abitare il confine è avere il coraggio di mettersi in discussione, di aprirsi alla diversità, di conoscersi e dialogare in una situazione alla pari, dove ogni unicità diventa ricchezza.</p>
<p>Il confine può diventare allora un luogo “concreto e abitabile”, non più una linea di separazione ma un luogo in cui siamo chiamati a vivere, esposti all’imprevisto, alla sorpresa e al confronto con l’altro.</p>
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		</item>
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		<title>Il festival torna a luglio 2017!</title>
		<link>https://www.festivaldellasolidarieta.org/il-festival-torna-a-luglio-2017/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 May 2017 06:37:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei giorni 14-15-16 luglio 2017 torna la settima edizione del “Festival della solidarietà”, un evento unico nel panorama del Centro Italia dedicato alle tematiche della solidarietà e del volontariato. Tre giorni di pace, musica e solidarietà nella cornice del parco Alexander Langer (Ansa del Tevere) di Città di Castello, immersi nel verde a due passi dal centro storico. Concerti, conferenze, mercatino del volontariato,... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/il-festival-torna-a-luglio-2017/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nei giorni 14-15-16 luglio 2017 torna la settima edizione del “Festival della solidarietà”, un evento unico nel panorama del Centro Italia dedicato alle tematiche della solidarietà e del volontariato.</strong></p>
<p><strong>Tre giorni di pace, musica e solidarietà nella cornice del <a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/come-arrivare/">parco Alexander Langer (Ansa del Tevere)</a> di <a href="http://www.cittadicastelloturismo.it/it/" target="_blank">Città di Castello</a>, immersi nel verde a due passi dal centro storico.</strong></p>
<p><strong>Concerti, conferenze, mercatino del volontariato, mostre fotografiche, live painting, animazione per bambini, stand gastronomico: tutto questo e tanto altro è il Festival della solidarietà. Un momento di unione, per confrontarsi e stare insieme, dando spazio e voce alle tante realtà di sofferenza ed emarginazione del nostro tempo.</strong></p>
<p><strong>Il ricavato sarà destinato in beneficienza per i progetti di Altotevere senza frontiere Onlus. </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong><strong>Il Festival sarà dedicato al tema </strong><strong><a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/tema/"><em>Abitare i confini</em></a></strong><img class="aligncenter  wp-image-3473" alt="LOGO_festival-della-solidarietà" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/04/LOGO_festival-della-solidarietà.png" width="464" height="346" /></p>
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		<title>Mostra fotografica: Idomeni. Un dolore come il mio</title>
		<link>https://www.festivaldellasolidarieta.org/mostra-fotografica-idomeni-un-dolore-come-il-mio-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 18:42:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Festival 2016 sarà allestita la mostra fotografica &#8220;Idomeni. Un dolore come il mio. Reportage dal campo profughi sul confine greco-macedone&#8221;, di Michele Garzi Un confine invita a rallentare prima di passare. Un muro, un filo spinato, costringono a fermarsi, e in questa attesa anche l’umanità e la dignità a tratti sembrano spegnere l’interruttore e rimanere sospese.... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/mostra-fotografica-idomeni-un-dolore-come-il-mio-2/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/DSC8243-2.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3755" alt="_DSC8243-2" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/DSC8243-2-700x278.jpg" width="588" height="234" /></a></p>
<p>Al Festival 2016 sarà allestita la mostra fotografica <strong>&#8220;Idomeni. Un dolore come il mio. Reportage dal campo profughi sul confine greco-macedone&#8221;, </strong><em>di Michele Garzi</em></p>
<p>Un confine invita a rallentare prima di passare. Un muro, un filo spinato, costringono a fermarsi, e in questa attesa anche l’umanità e la dignità a tratti sembrano spegnere l’interruttore e rimanere sospese.<br />
Il campo profughi più grande d’Europa è sorto sul confine greco-macedone a settembre 2015 ed è stato sgomberato a maggio 2016. Idomeni è diventata per alcuni mesi una babele di migranti fermati dal filo spinato, accampati sui binari della stazione nell’invana attesa di varcare il limite verso la Macedonia.<br />
Il campo profughi è stato creato a settembre dall’Alto commissariato per i rifugiati dell’Onu e a marzo si è affollato a dismisura non appena la Macedonia ha chiuso le frontiere. In poche settimane sono giunte ad ammassarsi circa 12mila persone, provenienti soprattutto da Siria, Iraq e Afghanistan, che erano in viaggio sulla “rotta balcanica”, percorsa in alternativa ai viaggi sui barconi nel Mediterraneo.<br />
Per settimane le loro giornate sono trascorse sui binari, fra il fango, sotto il sole. Le tende hanno sostituito le case, l’assurdità ha preso il posto della quotidianità. Alle persone arrivate a Idomeni non è stato dato di sapere fino a quando avrebbero continuato ad aspettare, né di conoscere dove sarebbero continuate le loro vite, fino al giorno in cui sono state portate via verso altre strutture militari gestite dal governo greco.<br />
Lo sgombero del campo abusivo più grande d’Europa è stato veloce e indiscutibile. In tre giorni sono stati trasferiti 8500 migranti. Poche spiegazioni e poco tempo per salire a bordo degli autobus, a volte neanche il tempo di salutare un familiare assegnato a un’altra destinazione.<br />
Poi, le ruspe.</p>
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		<title>Hey Jude. Il flash mob &#8211; 7 luglio</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Apr 2016 08:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festival]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Giovedì 7 luglio 2016, ore 22 &#8211; piazza Matteotti, Città di Castello (PG) Anteprima del 6° Festival della solidarietà La musica è uno degli strumenti più potenti della comunicazione: ci permette di esprimere quello che altrimenti non riusciremmo a dire, ci fa provare emozioni profonde, coinvolge tutti i nostri sensi. Ma fa anche molto... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/hey-jude-il-flash-mob-7-luglio/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/hey-jude1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-3777" alt="hey jude1" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/hey-jude1-700x141.jpg" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovedì 7 luglio 2016, ore 22 &#8211; piazza Matteotti, Città di Castello (PG)</strong></p>
<p><strong>Anteprima del 6° Festival della solidarietà</strong></p>
<p>La musica è uno degli strumenti più potenti della comunicazione: ci permette di esprimere quello che altrimenti non riusciremmo a dire, ci fa provare emozioni profonde, coinvolge tutti i nostri sensi.<br />
Ma fa anche molto di più: la musica unisce, connette, collega.<br />
La musica crea un&#8217;intesa profonda che non ha bisogno di parole, una sintonia emotiva che potremmo definire di natura empatica.</p>
<p>Proprio per questa ragione abbiamo deciso di affidare alla musica l&#8217;anteprima del 6° Festival della solidarietà!</p>
<p>Riempiremo una piazza della nostra città con l&#8217;esecuzione corale e strumentale dal vivo di &#8221;Hey Jude&#8221; dei Beatles, suonata e cantata da tutti coloro che vorranno partecipare con uno strumento o con la voce. Creeremo un momento di intesa e partecipazione attraverso le note di una canzone senza tempo e inizieremo così ad avvicinarci a quello che sarà il tema del Festival: <em>Empatia. Il mondo visto dall&#8217;altro</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b></b><b>COME PARTECIPARE</b></p>
<p><strong>Per partecipare è necessario: segnalare il proprio <span style="text-decoration: underline;">nome</span> accompagnato dalla <span style="text-decoration: underline;">modalità</span> con cui si intende prendere parte alla performance (canto o strumento, se strumento specificare quale) via mail all&#8217;indirizzo info@altoteveresenzafrontiere.it oppure sulla bacheca dell&#8217;evento Facebook.</strong></p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita e aperta a tutti senza limiti di età o bravura! Ogni partecipante dovrà provvedere a portare il proprio strumento e non sono ammessi strumenti da amplificare.</strong></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">Per qualsiasi informazione o domanda scriveteci all&#8217;indirizzo info@altoteveresenzafrontiere.it o chiamate il 328 4170410 (Davide).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>INFORMAZIONI PRATICHE</strong><strong>: </strong></p>
<p><strong>Versione di riferimento della canzone: </strong><strong> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=PgJQ6LQ8x1E">Hey Jude live @Royal Albert Hall</a></strong></p>
<p><strong>Scarica il testo con gli accordi: <a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/Hey-Jude-anteprima-festival.docx">Docx</a> &#8211; <a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/06/Hey-Jude-anteprima-festival.pdf">PDF</a><br />
</strong></p>
<pre></pre>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><b>HEY JUDE (The Beatles)</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p>    Fa                           Do</p>
<p>Hey Jude don&#8217;t make it bad</p>
<p>Do7                                 Fa</p>
<p>take a sad song and make it better</p>
<p>Sib                                         Fa</p>
<p>Remember to let her into your heart</p>
<p>Do7              Fa</p>
<p>and then you can start to make it better</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fa                     Do</p>
<p>Hey Jude don&#8217;t be afraid</p>
<p>Do7                              Fa</p>
<p>you were made to go out and get her</p>
<p>Sib                                              Fa</p>
<p>The minute you let her under your skin</p>
<p>Do7               Fa</p>
<p>then you begin to make it better</p>
<p>Fa7                                    Sib</p>
<p>And anytime you feel the pain</p>
<p>Rem      Solm7       Sib            Do7</p>
<p>hey Jude refrain don&#8217;t carry the world upon your</p>
<p>Fa</p>
<p>shoulders</p>
<p>Fa7                                        Sib</p>
<p>For now you know that it&#8217;s a fool</p>
<p>Rem      Solm7       Sib            Do7</p>
<p>who plays it cool by making his world a little</p>
<p>Fa</p>
<p>colder</p>
<p>Fa7     Do7</p>
<p>Na na na na na   Na na na na  Na</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fa                                 Do</p>
<p>Hey Jude don&#8217;t let me down</p>
<p>Do7                               Fa</p>
<p>You have found her now go and get her</p>
<p>Sib                                          Fa</p>
<p>Remember to let her into your heart</p>
<p>Do7                   Fa</p>
<p>then you can start to make it better</p>
<p>Fa7                           Sib</p>
<p>So let it out and let it in</p>
<p>Rem    Solm7       Sib              Do7</p>
<p>Hey Jude begin your waiting for someone to</p>
<p>Fa</p>
<p>perform with</p>
<p>Fa7                                       Sib</p>
<p>And don&#8217;t you know that it&#8217;s just you</p>
<p>Rem         Solm7     Sib                             Do7</p>
<p>Hey Jude you&#8217;ll do da movement you need is on</p>
<p>Fa</p>
<p>your shoulders</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fa7     Do7</p>
<p>Na na na na na   Na na na na</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fa                              Do</p>
<p>Hey Jude don&#8217;t make it bad</p>
<p>Do7                            Fa</p>
<p>take a sad song and make it better</p>
<p>Sib                                             Fa</p>
<p>Remember to let her under your skin</p>
<p>Do7                  Fa</p>
<p>then you begin to make it better , better , better….</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fa             Mib          Sib                  Fa  (ad libitum)</p>
<p>Na na na nananana nananana hey Jude</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Empatia &#8211; Il tema del festival 2016</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 20:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festival]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Empatia. Il mondo visto dall’altro: sarà questo il tema del festival 2016 L’empatia è la sintonia emotiva che ci permette di comprendere una persona fino a immedesimarci in essa, a “metterci nei suoi panni”. Cercare di capire quel che vuole, pensa e sente l’altro è uno degli elementi essenziali della convivenza nei suoi aspetti sociali, politici e... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/empatia-il-tema-del-festival-2016/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3480" alt="logo empatia" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2015/02/logo-empatia.png" width="458" height="196" /></p>
<p><strong><em>Empatia. Il mondo visto dall’altro</em>: sarà questo il tema del festival 2016</strong></p>
<p>L’empatia è la <i>sintonia emotiva</i> che ci permette di comprendere una persona fino a immedesimarci in essa, a “metterci nei suoi panni”. Cercare di capire quel che vuole, pensa e sente l’altro è uno degli elementi essenziali della convivenza nei suoi aspetti sociali, politici e morali, poiché la condizione umana è una condizione essenzialmente <i>relazionale</i>.</p>
<p>La solidarietà nasce da un incontro: l’incontro con l’altro. Questo sarà tanto più autentico e umano quanto più saremo disposti a metterci in gioco, ad accogliere senza delimitare, a conoscere senza giudicare.</p>
<p>Abbiamo scelto questo tema perché siamo convinti che entrare in relazione con qualcuno sia prima di tutto accoglierlo così com’è, senza pregiudizi, preconcetti, opinioni personali.</p>
<p>È facendo spazio all’altro dentro noi stessi che possiamo provare a “connetterci emotivamente” con chi abbiamo di fronte. Sia per il tempo di uno sguardo, di una stretta di mano, di un’esperienza comune, di un’amicizia, di un amore: questa condivisione di emozioni e pensieri rende autentico ogni incontro e gli conferisce quella <i>umanità</i> che è alla base di ogni relazione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Partecipa al progetto &#8220;Dalla mia finestra&#8221;</title>
		<link>https://www.festivaldellasolidarieta.org/progetto-fotografico-dalla-mia-finestra/</link>
		<comments>https://www.festivaldellasolidarieta.org/progetto-fotografico-dalla-mia-finestra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 20:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festival]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[PROGETTO FOTOGRAFICO: DALLA MIA FINESTRA &#8211; BY MY WINDOW PARTECIPA ANCHE TU! &#160; Dalla volontà di conoscere e accogliere &#8220;il mondo visto dall’altro&#8221;, tema dell&#8217;edizione 2016 del Festival, nasce il progetto fotografico “Dalla mia finestra &#8211; By my window”, un’installazione diffusa che sarà visitabile nei giorni di svolgimento del Festival della solidarietà (15-16-17 luglio 2016).... <a class="view-article" href="https://www.festivaldellasolidarieta.org/progetto-fotografico-dalla-mia-finestra/">Leggi</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/04/bymy1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3636" alt="bymy1" src="http://www.festivaldellasolidarieta.org/wp-content/uploads/2016/04/bymy1-700x334.jpg" width="560" height="267" /></a></p>
<p align="center"><b>PROGETTO FOTOGRAFICO: DALLA MIA FINESTRA &#8211; BY MY WINDOW</b></p>
<p align="center"><b>PARTECIPA ANCHE TU!</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla volontà di conoscere e accogliere <a href="http://www.festivaldellasolidarieta.org/tema/">&#8220;il mondo visto dall’altro&#8221;, tema dell&#8217;edizione 2016 del Festival</a>, nasce il progetto fotografico “Dalla mia finestra &#8211; By my window”, un’installazione diffusa che sarà visitabile nei giorni di svolgimento del Festival della solidarietà (15-16-17 luglio 2016).</p>
<p>Nello spazio verde del parco Alexander Langer di Città di Castello saranno montate delle vere e proprie finestre all’interno delle quali sarà possibile ammirare le fotografie di vedute provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>Ogni scatto mostrerà quello che l’autore vede ogni giorno dalla propria finestra e sarà accompagnato da una breve profilo dell’autore e di come percepisce il mondo dalla sua prospettiva.</p>
<p>Non serve essere un fotografo professionista: cerchiamo persone che abbiano voglia di raccontarci il proprio punto di vista sul posto in cui abitano attraverso una fotografia che dia l’idea di quale sia il loro panorama quotidiano e la loro vita in quel luogo.</p>
<p><b>Chiediamo </b> <strong>quindi a chi voglia partecipare di inviarci</strong> <b>un’immagine di buona qualità </b>accompagnata da un<b> breve testo che indichi nome dell’autore, età, luogo in cui vive, il motivo per cui si trova lì </b>(studio, lavoro, volontariato…)<b> e com’è il mondo che vede</b>.<b></b></p>
<p>Tutte le fotografie <b>dovranno essere inviate all’indirizzo altoteveresenzafrontiereonlus@gmail.com</b> e saranno raccolte virtualmente nel sito del Festival e utilizzate attraverso i canali di comunicazione di Altotevere senza frontiere Onlus (social, newsletter, sito dell’associazione).</p>
<p>Se la vista dalla vostra finestra non vi soddisfa, va bene anche uno scorcio della vostra città che dia comunque l’idea di essere visibile attraverso un’apertura. Per dare uniformità al progetto, ci riserviamo di fare delle piccole modifiche agli scritti che ci manderete per renderli omogenei fra loro.</p>
<p><strong>Dall’insieme di scatti ricevuti sarà estratta una selezione di fotografie che saranno stampate e allestite nelle finestre durante i giorni del Festival.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non vediamo l’ora di ricevere i vostri sguardi!</p>
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